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Spitalfields
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top
mwdaSpitalfields è un mwdqquartiere del mwdgborgo londinese di Tower Hamlets, sito nell'mwdwEast End di mweaLondra, vicino a mweqLiverpool Street station ed a mwegmwewBrick Lane. L'area si trova a cavallo di mwfaCommercial Street ed ospita due mercati, lo storico mwfqOld Spitalfields Market, fondato nel mwfgXVII secolo, ed il mwfwBrick Lane Market sito fra Brick Lane e mwgaCheshire Street.

Contents

Storia
Origini
Note

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Toponimo

Il toponimo compare per la prima volta nella forma mwhaSpittellond nel 1399; come mwhqThe spitel Fyeld nel XVI secolo nella mappa mwhgCivitas Londinium attribuita a Ralph Agas; e come mwhwSpyttefeildes nel 1561. Il nome mwiaSpitalfields è una contrazione di mwiqhospital fields (campi dell'ospedale), in riferimento al "St Mary Spital" eretto qui nel 1197 sul lato orientale della strada del mwigBishopsgate, fuori dalle mura cittadine.cite-ref-thomas-1997-1-0[1]. In precedenza il nome dell'area era forse mwjwLolsworth.

Storia

Origini

Spitalfields era il luogo in cui era ubicato uno dei cimiteri mwkwromani posti all'esterno del mwlaLondon Wall. Esso si trovava ad est di mwlqBishopsgate ed era sulla strada che da mwlgmwlwLondiniumcite-ref-2[2] si dirigeva verso nord.

La presenza del cimitero romano è confermata dall'mwnqantiquario mwngJohn Stow sin dal mwnw1576 e divenne il punto centrale degli scavi mwoaarcheologici degli mwoqanni novanta realizzati durante la ricostruzione dello Spitalfields Market. Il ritrovamento più importante fu realizzato nel mwog1999: si tratta di un sarcofago contenente i resti di una donna romana appartenente ad una classe molto elevata, vestita con abiti in seta e ornata con monili di mwowgiaietto.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]

Nel mwrq1197 sull'ex cimitero romano fu costruito il "The New Hospital of St Mary without Bishopgate", successivamente noto come mwrgSt Mary Spital, fondato da Walter Brunus e da sua moglie Roisiacite-ref-thomas-1997-1-1[1]. Questo fu uno dei più grandi ospedali inglesi del medioevo e dell'annesso grande cimitero anch'esso uno dei più grandi del suo tempo. Esso è stato riscoperto durante recenti lavori di scavo e sistemato per essere aperto al pubblico. L'ospedale andò sotto la scure della legge, emanata da mwswEnrico VIII, che va sotto il nome di mwtadissoluzione dei monasteri, nel mwtq1539. La zona adiacente venne utilizzata come campo di addestramento della mwtgOld Artillery Ground e posto sotto la giurisdizione della mwtwTorre di Londracite-ref-5[5].

Ugonotti

La mwwgSpitalfields historic association con la associata industria della mwwwseta venne fondata dagli mwxaugonotti provenienti dalla Francia, che si rifugiarono qui dopo l'espulsione dal loro paese a seguito della proclamazione dell'mwxqEditto di Fontainebleau del mwxg1685. Insediandosi qui, fuori dal territorio della mwxwCity of London, essi speravano di aggirare la restrittiva legislazione che regolamentava l'esercizio delle arti e dei mestieri nella City. Nel tardo XVII secolo e nel XVIII secolo vennero realizzate delle dimore di grande pregio per alloggiare i grandi proprietari dell'industria della seta e grandi residenze ubicate attorno alla nuova mwyaSpital Square. La mwyqChrist Church costruita in mwygFournier Street, venne costruita durante il regno di mwywAnna d'Inghilterra per dimostrare la potenza della mwzachiesa anglicana ai dissidenti ugonotti. Dimore molto più umili vennero realizzate in mwzqTentergroundcite-ref-6[6].

L'Old Spitalfields Market, che è frequentato da circa 20.000 visitatori ogni domenica, venne fondato il 29 luglio mwaw1682 su di un terreno non ancora costruito, vicino ad un ex mercato non ufficialmente istituito. La costruzione iniziò nel 1684 ed il mercato fu originariamente adibito alla vendita di carne, frutta e verdura. Dal XIX secolo lo stesso venne convertito alla sola vendita di frutta e verdura. Nel 1991 il mercato venne trasferito nel nuovo mwbaNew Spitalfields Market a mwbqLeyton.

Dai primi anni del mwbw1730 i tessitori mwcairlandesi si trasferirono qui, a seguito del declino dell'industria tessile in Irlanda, per iniziare il commercio della seta da loro prodotta. Nel mwcq1769 avvenne un sommovimento di piazza quando si tentò di rimuovere degli assembramenti di lavoratori che erano confluiti per discutere su incombenti minacce ai loro salari causate dalla crisi del settore della sete. La sommossa terminò con l'impiccagione di alcuni lavoratori irlandesi ed ugonotti di fronte al mwcgpub mwcwSalmon and Ball a mwdaBethnal Green.

Era vittoriana

Nel corso dell'mwdwera vittoriana, l'industria della seta entrò in una fase di crisi e le vecchie abitazioni dei mercanti diventarono dei tuguri sovraffollati. Spitalfields divenne un modo di dire per indicare la più cruda indigenza e nel mwea1832, a seguito di una epidemia di mweqcolera, il quotidiano londinese mwegThe Poor Man's Guardian (18 febbraio 1832) scrisse su Spitalfields:

mwfamwfqLe case basse ammassate le une alle altre in strette e buie viuzze, danno a prima vista un'apparenza di case disabitate, a causa della mancanza di porte e finestre: - in ogni stanza della casa, intere famiglie, genitori, bambini, e vecchi nonni sciamano insieme.

Nel mwfw1860, venne firmato un trattato con la Francia, per l'importazione di seta francese molto più economica. Questo non fece altro che peggiorare le già precarie condizioni economiche dei tessitori di Spitalfields e dei sobborghi mwgaBethnal Green e mwgqShoreditch. Nell'area si insediarono nuovi commerci di mobili e stivali realizzati sul posto e le grandi case degli ugonotti divennero utili per l'alloggiamento di attività sartoriali condotte da mwggebrei che si installarono la dove prima esisteva l'industria tessilecite-ref-7[7].

Nel tardo mwiaXIX secolo Spitalfields era divenuta il nascondiglio dei peggiori criminali di Londra e la zona intorno a mwiqFlower and Dean Street divenne conosciuta come luogo di ruberie e prostituzione. Quest'ultima strada venne definita nel 1881 come "probabilmente la strada più pericolosa della metropoli".cite-ref-8[8]

Un'altra strada detta "la peggior strada di Londra" era la vicina mwjwDorset Street, resa famosa per la raccapricciante uccisione di mwkaMary Kelly per opera del mwkqserial killer mwkgJack lo squartatore nell'autunno del mwkw1888cite-ref-9[9]. Questo fu lo scenario di una serie di brutali uccisioni di prostitute noto come mwmaThe Whitechapel Murders (1888-91). Le sanguinarie attività di "Jack" furono uno dei fattori che portarono alla demolizione di alcune delle peggiori strade contenute nell'area dal 1891 al 1894cite-ref-10[10] La miseria, comunque, continuò ad imperversare nel quartiere e lo scrittore mwnqJack London nel suo libro mwngThe People of the Abyss (1903) ne diede una descrizione crudamente reale. Egli sottolineò che mwnwItchy Park, vicino alla Christ Church, era un luogo di incontro di senzatetto.

Spitalfields oggi

Alla fine del mwogXX secolo la presenza degli ebrei diminuì per essere sostituita da immigrati dal mwowBangladesh, anch'essi impiegati nell'industria tessile e facendo di mwpaBrick Lane la capitale del mwpqcurry di Londra.

Note

cite-note-thomas-1997-11. Thomas, Sloane and Phillpotts (1997) mwrgExcavations at the Priory and Hospital of St Mary Spital, London. Museum of London: London: 19-20
cite-note-22. Antico nome della Londra romana.
cite-note-33. mwtq(mwtgmwtwEN) Thomas Christopher, mwuamwuqLife and death in London's East End: 2000 years at Spitalfields, Museum of London Archaeology Service, 2004, pp.mwuw 7–29, mwvaISBNmwvq 1-901992-49-7.
cite-note-44. mwww(mwxamwxqEN) mwxgmwxwDiscovering people at Spitalfields market, su mwyamuseumoflondon.org.uk mwyq(archiviato dall'mwygurl originale il 12 marzo 2007).
cite-note-55. Thomas: pp. 30-75
cite-note-66. Thomas: pp. 76-95
cite-note-77. mw1amw1qIndustries: Silk-weaving, A History of the County of Middlesex: Volume 2: General; Ashford, East Bedfont with Hatton, Feltham, Hampton with Hampton Wick, Hanworth, Laleham, Littleton (1911), pp. 132-137 accesso: 12 settembre 2008
cite-note-88. mw2q(mw2gmw2wEN) Jerry White, mw3aLondon in the Nineteenth Century: A Human Awful Wonder of God, Jonathan Cape, 2007, p.mw3q 323, mw3gISBNmw3w 978-0-224-06272-5.
cite-note-99. mw5qThe Worst Street in London Fiona Rule (Ian Allan Ltd, 2008) ISBN 978-0711033450
cite-note-1010. White: p. 331

Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Spitalfields

Collegamenti esterni

• mw7gLondon Metropolitan University East End Archive: The Paul Trevor Collection fotografie dell'area di Spitalfields dal 1970 al 1990.
• mw8aThe Priory of St Mary Spital, su british-history.ac.uk.
• mw8gspitalfields.org, su spitalfields.org.uk. URL consultato il 26 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2003).
• mw9aSpitalfields City Farm, su spitalfieldscityfarm.org.
• mw9g19 Princelet Street, su 19princeletstreet.org.uk.
• mw-aDennis Severs' House casupola del XVIII secolo
• mw-gKinetica Museum, su kinetica-museum.org.